Vivin C: uso,come agisce,benefici ed effetti collaterali

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VivinC è un farmaco di uso comune a base di acido acetilsalicilico con aggiunta di magnesio e alluminio idrossido.

L’azione antidolorifica ed antinfiammatoria di VivinC, lo rende utile per combattere le sindromi influenzali e febbrili con tutti i sintomi a loro associati.
Vediamo di conoscere meglio questa medicina tanto nota ed apprezzata, per scoprire quando è meglio usarla, come usarla nella maniera idonea e la presenza di eventuali controindicazioni.

COS’E’ e COME FUNZIONA VIVINCvivin c

Il meccanismo d’azione di Vivin C si basa sul lavoro sinergico svolto dai principi attivi che per gran parte lo compongono, ovvero l’acido ascorbico e l’acido acetilsalicilico.

Il mix a cui questo abbinamento dà luogo infatti, risulta di grande efficacia contro febbre, influenza, sindromi da raffreddamento e molto altro ancora; la combinazione dei due elementi, fa di VivinC un medicinale ad azione citoprotettiva, analgesica ed antinfiammatoria.
Ma come agisce VivinC?

L’acido acetilsalicilico calma il dolore, a prescindere da quale ne sia la causa, svolge azione antipiretica, pertanto abbassa la temperatura corporea agendo direttamente a livello dei termoragolatori ipotalamici e riduce l’infiammazione inibendo l’azione delle ciclossigenasi, enzimi coinvolti nella trasformazione dell’acido arachidonico in mediatori con attività vasopermeabilizzante, vasodilatatrice e chemotattica.

A ciò si aggiungono la forte azione antiossidante esercitata dall’acido ascorbico (vitamina c) e quella citoprotettiva dovuta ad entrambi i componenti, che consiste nella capacità di ridurre e riparare i danni dei tessuti.

Anche se non è stato ancora accertato con la massima sicurezza inoltre, alcuni esperti ritengono che l’acido ascorbico riesca a rendere più biodisponibile l’acido acetilsalicilico, riducendone al contempo la nota azione irritativa e tossica a carico dell’apparato gastrico (come è noto, risulta irritante e tossico per le pareti dello stomaco).

COME SI USA VIVIN C: MODALITA’ DI ASSUNZIONE E POSOLOGIAeffervescenti vivinc

VivinC è disponibile nella pratica formulazione in compresse effervescenti composte da acido acetilsalicilico 330 mg e acido ascorbico 200 mg; la posologia consigliata, come risulta chiaramente esposto sul foglietto illustrativo, è di 1-2 compresse per un massimo di 3 volte al giorno.

Le compresse, da sciogliere in un po’ di acqua, vanno assunte a stomaco pieno.
Non assumere mai Vivin C a stomaco vuoto in quanto potresti più facilmente incorrere in problemi allo stomaco.

Non superare mai la posologia indicata e per qualsiasi dubbio o chiarimento in merito non esitare a chiedere al tuo medico.

CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI

Le controindicazioni di Vivin C sono legate soprattutto alla forte concentrazione di acido acetilsalicilico, che a dosaggi elevati e per lunghi periodi di tempo, può portare a conseguenze severe per l’organismo.

La maggior parte di essi riguarda l’apparato gastrointestinale e potrebbero pertanto presentarsi reazioni quali vomito, nausea, diarrea, costipazione, gastrite, ma anche vertigini, cefalea e sonnolenza.

Va comunque detto che tale sintomatologia risulta decisamente più probabile in seguito all’assunzione di dosi massicce e prolungate del farmaco, mentre sono molto rare quando se ne fa un uso occasionale.

Altri effetti collaterali possono essere:

– reazioni dermatologiche come prurito, orticaria ed eczema
– reazioni a livello cardiovascolare come iper ed ipotensione (innalzamento o abbassamento dei valori pressori)
– reazioni sensoriali a carico della vista e dell’udito
– reazioni a carico dell’apparato respiratorio come polmonite, dispnea, asma ed edema
– problemi renali ed epatici

VivinC è un medicinale largamente impiegato da soggetti di qualsiasi sesso ed età ed è di solito ben tollerato, ma è comunque buona norma stabilire con il proprio medico i tempi ed i modi di somministrazione, ma anche valutare un’alternativa per superare lo stato febbrile e/o infiammatorio (potrebbe esserci un farmaco più adatto a risolvere la condizione di malessere che stai vivendo).

Ciò diventa addirittura tassativo se si soffre di qualche specifica patologia (diabete, anemia, cardiopatie, disturbi renali, disturbi al fegato ecc.) e si sta seguendo una terapia farmacologica; il medico curante è l’unico deputato a ponderare nel modo giusto la situazione sia perché conosce la storia clinica del paziente, sia perché sa capire possibili abbinamenti farmacologici rischiosi e quindi da evitare assolutamente.

USO DI VIVINC IN GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

La gravidanza e l’allattamento rappresentano sempre momenti delicati per quanto riguarda le medicine.
Nello specifico, VivinC è fortemente sconsigliato: l’acido acetilsalicilico infatti, per via del fatto che potrebbe ridurre la sintesi delle prostaglandine, può influire negativamente sullo sviluppo del nascituro, provocare malformazioni e persino indurre aborto.
Se desideri maggiori informazioni a riguardo, chiedi al medico ed al ginecologo.

 

 

 

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