Rilassare la mente può avere incredibili benefici per la tua pancia

0
50
colite nervosa

La pancia è stata considerata sin dai secoli passati la sede delle emozioni e dell’inconscio, a confermare tale affermazione è sopraggiunta la moderna definizione dell’intestino considerato un secondo cervello, una tesi sostenuta da diversi medici che hanno indagato la relazione tra disturbi gastrointestinali e stress mentale.

Recenti ricerche di neuro-gastroenterologia hanno rilevato che l’uomo possiede un cervello enterico che funziona autonomamente rispetto a quello superiore, che permette di conservare i ricordi legati alle emozioni e contribuisce a manifestare sensazioni di gioia e dolore. Una significativa percentuale di serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore, viene prodotta a livello enterico.

L’intestino è in grado di influenzare la produzione di alcuni neurostrasmettitori e, nel caso del rilascio della serotonina, da parte delle cellule dell’intestino, questa produzione si verifica in seguito all’immissione di cibo o sotto l’influenza di emozioni.

In questo senso possiamo affermare che la serotonina viene impiegata per regolare la peristalsi e la digestione, infatti, dopo la liberazione della serotonina, questo neurotrasmettitore stimola i neuroni situati sotto la mucosa intestinale provocando il meccanismo di dilatazione e contrazione delle cellule muscolari.mente

L’importanza della serotonina non finisce qui, visto che prende attivamente parte all’attivazione a livello celebrale dei segnali di sazietà o di nausea, inducendo un soggetto a mangiare o a restare digiuno.
La conseguenza più diretta di questo scenario è che possono sorgere alcuni disturbi in presenza di un’infiammazione della mucosa intestinale, a causa della saturazione dei sistemi di riassorbimento che potrebbero indurre alla stipsi.

Accade così che il processo di flogosi va ad attivare un enzima che distrugge la serotonina, provocando un deficit a livello cerebrale. In questi casi vi è la possibilità che possano manifestarsi questo tipo di problemi, come conseguenza diretta nel paziente, colpito da cronici disordini intestinali e afflitto in molti casi da colite nervosa e da squilibri psichici, che lo rendono facilmente irascibile.

STRESS E DISORDINI INTESTINALI

Quando si affronta una condizione di stress, il cervello favorisce la secrezione da parte delle ghiandole surrenali di alcuni ormoni che modificano la regolare funzionalità intestinale. Lo stress e gli stati ansiosi incidono negativamente sul regolare funzionamento intestinale, così come un regime alimentare non corretto ed eventuali disturbi gastrointestinali tendono ad avere ricadute a livello umorale.

Il cervello intestinale assume un ruolo centrale per quanto riguarda la sfera fisica e quella emotiva, a sua volta il benessere della nostra pancia ha implicazioni dirette sul cervello, come testimoniano i casi di sindrome dell’intestino irritabile che colpiscono soprattutto le persone molto emotive, ma anche coloro i quali risultano eccessivamente riflessivi o tende a focalizzarli su pensieri ossessivi.mal di stomaco

Come è emerso da altri articoli sulla colite nervosa, chi vive immerso in preoccupazioni di ogni genere, chi soffre di ansia e chi non riesce a dare libero sfogo alle emozioni, mostra conseguenze negative sulla peristalsi, soprattutto se segue una dieta non salubre o se pratica una vita troppo sedentaria, accumulando alti livelli di stress.

I disturbi psicosomatici legati al quadro della colite nervosa sono dovuti principalmente alla somatizzazione dello stress con ripercussioni a livello intestinale. Questo perchè si determina una maggiore vulnerabilità delle pareti della mucosa e avvengono alterazioni della flora batterica, esponendo l’individuo al rischio di infiammazioni e di indebolimento della barriera difensiva naturale.

Se si riesce a domare la mente, si aiuterà anche il proprio apparato intestinale.

CORRELAZIONE MENTE-CORPO

Tra i due organi esisterebbe infatti una relazione di dipendenza, per questo motivo molti medici hanno ipotizzato che il problema intestinale cronico debba essere affrontato partendo da una completa valutazione della condizione psicomentale del paziente.

Lo stato di tensione mentale ha effetti nocivi più o meno diretti sulla salute intestinale. Sarà pertanto utile cercare di recuperare il benessere, partendo con qualcosa che tenda a placare la mente, in modo da ottenere dei benefici anche sul proprio intestino.

Non ci stancheremo mai di ricordare come una dieta corretta permetterà di mantenere in salute non solo il nostro organismo, ma anche la psiche, ed è per questo che sarà fondamentale adottare un regime alimentare equilibrato e vario, che fornisca tutti i nutrienti necessari al benessere, scegliendo dei cibi che contribuiscono a favorire il corretto funzionamento di cervello ed intestino.

RIMEDI PER DOMARE LA MENTE E MIGLIORARE IL PROPRIO BENESSEREmare calma

Per cercare di beneficiare di un completo rilassamento mentale e così quietare la sintomatologia cronica associata al quadro patologico della colite nervosa è importante dedicarsi a delle attività distensive, stimolanti ed appaganti come ad esempio fare delle passeggiate in riva del mare. Luoghi così naturali permetteranno di prendere contatto con delle emozioni positive più importanti della vita, come:

  • serenità
  • tranquillità
  • armonia

La vicinanza del corpo con l’acqua che ondeggia e quindi con il moto del mare, sembrerebbe attivare nella mente la produzione di sostanze chimiche che determinano emozioni piacevoli e delle esperienze sensoriali coinvolgenti.

Per questo motivo può essere molto distensivo praticare il nuoto come anche gli altri sport acquatici quali acquagym, acquabike, windsurf, usufruendo degli effetti calmanti dell’acqua le tensioni si sciolgono e si ottiene un completo rilassamento fisico e mentale.

Se si vuole ottenere lo stesso effetto e non si è così vicini al mare, esistono altre utili attività. Per rilassare la mente, oltre allo yoga ed al pilates, si suggeriche di seguire altre discipline meno note, come ad esempio l’arte marziale giapponese Aikido (“Ai”: unione, “Ki”: soffio vitale, “Do”: percorso). Questa disciplina prevede una serie di tecniche di base che devono essere eseguite dopo aver raggiunto un buon livello di concentrazione, lasciando da parte tutte le distrazioni.

Chi vuole combattere lo stress mentale o liberarsi da tensioni può iscriversi ad un corso di Aikido per imparare le tecniche di questa arte marziale (tecniche difensive con proiezioni ed immobilizzazioni e tecniche di attacco che prevedono colpi e prese) attraverso un allenamento costante. Per favorire il buonumore può essere di grande aiuto qualsiasi attività che porta a relazionarsi con gli animali, esercitando così una forma di pet therapy contro lo stress.

Prendersi cura di un animale domestico determina la produzione di uno stato d’animo migliore instaurando un rapporto di reciproco amore. Chi ama lo sport può prendere lezioni di equitazione, entrando in contatto con l’animale si stimoleranno sentimenti positivi e nel corso delle lezioni si terrà concentrata la mente distogliendola da pensieri gravosi, ottenendo dei risultati ottimali per la cura del colon e della propria colite.

Anche viaggiare e visitare posti nuovi ed interessanti dal punto di vista paesaggistico, culturale e storico può favorire la distrazione della mente favorendo così un break alla sintomatologia ossessiva che annichilisce i pensieri di chi ha disturbi intestinali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
inserisci il tuo nome

17 − due =