Da qualche tempo se ne parla molto ma le idee in proposito sono ancora piuttosto confuse: cos’è la chiropratica e cosa fa il chiropratico?
La chiropratica è una disciplina che si interessa delle sindromi dolorose e degli effetti neurofisiologici riguardanti disordini statici e dinamici dell’apparato neuro-muscolo-scheletrico.
Questa la definizione, ma vediamo di capire meglio di cosa si tratta.chiropratica significato

CHE COS’E’ LA CHIROPRATICA

La chiropratica agisce trattando le cause dei disturbi fisici invece che i sintomi.chiropratica italia
L’assunto alla base della disciplina è il seguente: dai problemi strutturali del nostro corpo, in particolare da quelli riguardanti la colonna spinale, conseguono varie disfunzioni dell’organismo, soprattutto al sistema nervoso sia centrale che periferico.

Il midollo spinale è visto un po’ come il regista che impartisce ordini agli altri organi; un disturbo che lo riguardi, può dare origine ad una vastissima gamma di altri problemi, tra i quali mal di schiena, cefalea, dolore cervicale, dolore alle spalle, sciatalgie ecc.

Spesso infatti tutti i suddetti sintomi, derivano da una interferenza (o schiacciamento) con i nostri nervi che dalla colonna si irradia al resto del corpo.

COSA DISTINGUE LA CHIROPRATICA DA ALTRE DISCIPLINE?

La chiropratica si differenzia da altre tipologie di professione sanitaria soprattutto per una ragione, ovvero la manovra di aggiustamento.
In pratica la chiropratica fonda la propria esistenza e la sua stessa ragion d’essere sul concetto secondo cui il ripristino di un giusto stato della colonna possa, di per sé, portare l’organismo a guarire.

chiropratico cosa curaIl chiropratico, grazie alle sue specifiche competenze ed alla pratica in materia, è il solo deputato a svolgere questa cosiddetta “manovra di aggiustamento” nei confronti di soggetti che ne hanno bisogno o che comunque potrebbero trarne beneficio, ma non altri, in quanto simili terapie, affidate a mani inesperte, o peggio, a ciarlatani che fingono di essere ciò che non sono, non soltanto sono controproducenti, ma possono rivelarsi addirittura pericolose e provocare danni anche seri all’organismo.

CHIROPRATICO: COSA CURA E QUALI BENEFICI?

Quali benefici si ottengono grazie all’opera della chiropratica e chi ne giova maggiormente?

La chiropratica è indicata per chi soffre di dolori alle vertebre e di disturbi funzionali all’apparato muscolo-scheletrico, disturbi che possono essere dovuti a piccoli traumi, a condizioni di stress psico-fisico prolungato e, in generale, ad uno stile di vita per certi versi chiropratica funzionascorretto o comunque poco equilibrato.

La manipolazione e conseguente terapia operata dal chiropratico riesce ad alleviare il dolore e permette in molti casi di abbandonare le medicine.

Tra i pazienti più assidui e soddisfatti del chiropratico ci sono gli sportivi, che grazie ad esso riescono a migliorare le prestazioni muscolari, gli anziani, che mantengono una maggiore mobilità articolare, i soggetti che soffrono di disturbi psicologici come l’ansia e la depressione e chi è afflitto da dolori spesso cronici alla cervicale e alla schiena.

La cervicalgia in particolare, una sindrome che interessa collo, braccia, spalle e mani, parti alle quali provoca dolore diffuso, formicolio e debolezza, risulta decisamente sensibile all’aggiustamento chiropratico, al punto da ridursi notevolmente o addirittura sparire.

chiropratica cos'èLo stesso dicasi per le cefalee dovute ad una continua e sbagliata sollecitazione dei nervi e dei muscoli della zona intorno al collo.

Anche se può apparire in un certo senso singolare, non sono rari i casi in cui patologie come asma, gastrite e dolori mestruali, si giovano delle pratiche tipiche della chiropratica.

 

CHIROPRATICA: CI SONO COINTROINDICAZIONI?

In linea di massima la chiropratica non ha controindicazioni ed è indicata per soggetti di ogni età e sesso, ma su un punto bisogna essere assolutamente chiari:

se hai intenzione di rivolgerti ad un chiropratico accertati preventivamente che esso sia in possesso del relativo diploma di laurea nella suddetta disciplina conseguito presso un’università riconosciuta dalla WFC o dall’ECU.

Sembra scontato, ma purtroppo non è affatto così, essendo fin troppo diffusa la cattiva e chiropratico è un medicopericolosa abitudine di alcune persone a fingersi chiropratici pur senza esserlo realmente, una pratica aberrante e criminale, in quanto mette a rischio la salute e l’incolumità fisica di chi, del tutto ignaro, vi si rivolge.

Ricorda che le manovre tipiche di questa professione sanitaria, se esercitate da personale non qualificato ed esperto nel campo, possono rivelarsi dannose per la tua salute.

COME  DIVENTARE CHIROPRATICO ?

Come si fa a diventarlo? Quali requisiti essenziali occorrono per diventare un operatore attivo in questo settore sanitario in continua crescita?

Innanzitutto, come per qualsiasi altro tipo di lavoro, occorre molta passione per la materia unita alla voglia di mettersi in gioco e, ovviamente, di seguire l’intero percorso di studi che rende idonei a svolgere la professione, poi si dovrà continuare ad aggiornarsi e ad informarsi su ogni possibile novità o scoperta nel campo.

Tieni presente che per fare il chiropratico è necessaria la laurea specialistica in Dottore in come diventare chiropraticochiropratica, che per adesso, riferendosi ad un italiano, può essere conseguita soltanto all’estero presso una università riconosciuta dal CCE.

In tutto sono sei anni di studio comprensivi di un periodo di tirocinio pratico da svolgere in cliniche che utilizzino tecniche di chiropratica.

La chiropratica è stata ufficialmente riconosciuta nel nostro Paese solo qualche anno fa, precisamente nel 2007, mentre la professione di chiropratico è stata legalizzata solo nel 2008, conseguentemente all’inserimento di un emendamento specifico nella finanziaria relativa a quell’anno.

QUALCHE CENNO STORICO

La data di nascita ufficiale della chiropratica è il 18 Settembre 1895, giorno in cui Daniel David Palmer, che operava nella città di Davenport (Stati Uniti), con una poderosa manovra manuale, diciamo pure una energica spinta perfettamente calibrata, “raddrizzò” la colonna vertebrale molto mal messa della signora Harvey Lillard, che da quel momento, come poi la stessa donna affermò, riuscì ad “sentire il rumore dei carri nella strada“, come invece prima le era impossibile fare.

Era nata la chiropratica.

CHIROPRATICA IN ITALIA

In Italia l’associazione degli operatori nel settore venne fondata solo negli anni ’70 (Associazione Italiana Chiropratici) e da subito si distinse, tra l’altro, anche per l’impegno affinché la disciplina di cui i suoi membri erano rappresentanti venisse riconosciuta ufficialmente e la professione di chiropratico finalmente legalizzata, obiettivi raggiunti, come abbiamo visto, solo da pochi decenni.

DOVE NE TROVO UNO BRAVO?

Per iniziare innanzitutto verifica se appartiene all’elenco dell’ associazione italiana chiropratici.
Successivamente ti consiglio di verificare i feedback di chi ci è già stato scrivendo il suo nome su google/facebook per avere un’ulteriore idea.

Invece per i tuoi dolori muscolari e articolari leggi l’articolo su “osteoren” il ritrovato naturale dagli effetti sbalorditivi.

 

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